Il socio industriale segue tipicamente la logica di integrazione. Può essere un’integrazione orizzontale (es. concorrente), Integrazione verticale a monte (es. fornitore), integrazione verticale a valle (es. cliente) o integrazione laterale (es. produttore complementare)
Si vedono sempre meno (per fortuna visti i disastri …) le integrazioni conglomerali cioè quelle basate solo sulla logica di far parte di un gruppo. Negli ultimi due anni di crisi le società si sono particolarmente concentrate sul core business e non si sono più viste queste operazioni.
Nel caso di socio industriale sono importantissime le sinergie (produttive, commerciali, strategiche ecc) delle quali ne beneficiano entrambi i soci.
Come è facilmente intuitivo, a differenza che nel rapporto con un socio finanziario, il fatto di essere in maggioranza o minoranza è di vitale importanza!!!